Richieste d'ordine
Ordini che arrivano per email, in PDF, su WhatsApp. Un agente li legge, verifica listino e disponibilità nel gestionale e prepara l'ordine da confermare.
Fornitori, software house e consulenti propongono tutti qualcosa. Per scegliere serve qualcuno che conosca la tecnologia e lavori dalla parte dell'azienda, qualche giorno al mese, senza doverlo assumere.
L'AI è entrata in tutte le proposte commerciali: il gestionale ha il suo assistente, il CRM il suo, un consulente propone un progetto da sei mesi, e un dipendente usa già ChatGPT con i dati dei clienti. In azienda nessuno ha il tempo o le competenze per mettere ordine.
Il rischio non è solo sprecare budget. È comprare tre strumenti che fanno la stessa cosa, trascurare il processo che avrebbe reso di più e avere dati aziendali in servizi che nessuno ha valutato.
Si parte dai processi, non dagli strumenti, guardando dove si perde tempo, con quali dati e con quale rischio. Ne esce una lista ordinata per valore e fattibilità.
Per ogni caso si decide se basta un prodotto che esiste già o se serve qualcosa su misura. Spesso la risposta giusta è la più economica.
Quali strumenti si possono usare, con quali dati, con quali contratti. Una pagina che le persone leggono, non un regolamento che nessuno apre.
Con le domande tecniche giuste, anche quando la risposta è che non serve.
Sono i numeri che fissiamo in discovery, prima di scrivere codice. Il valore di partenza si misura sui tuoi dati, e il prototipo si giudica su quello.
Quanti passano dalla lista al prototipo, e quanti vengono fermati prima di costare. Fermare un progetto sbagliato è un risultato.
Abbonamenti, licenze e consumi, con un responsabile. Di solito nel primo mese salta fuori qualche doppione.
Quante persone usano quelli scelti dall'azienda e quante i propri, con dati aziendali. È il numero che dice se le regole funzionano.
Se c'è già un CTO o un responsabile IT con tempo e competenze sull'AI, questo lavoro può farlo lui, e a noi restano solo i progetti. E se il caso d'uso è uno solo ed è chiaro, si parte direttamente da quello.
Ordini che arrivano per email, in PDF, su WhatsApp. Un agente li legge, verifica listino e disponibilità nel gestionale e prepara l'ordine da confermare.
Capitolati, disegni, richieste di tre righe: per chi lavora su commessa ogni preventivo è un lavoro a sé. L'AI ritrova le commesse simili e propone voci, tempi e costi da validare.
Call di 30 minuti, gratuita, senza follow-up commerciali se non li vuoi.