Ti rispondiamo
Legge il messaggio una persona, e quella persona ti risponde. Nessun autoresponder.
Se ha senso, fissiamo una call di 30 minuti. Se non ha senso, te lo diciamo.
Legge il messaggio una persona, e quella persona ti risponde. Nessun autoresponder.
Ci fai vedere il processo com'è oggi. Noi facciamo le domande scomode: chi lo usa, quante volte al giorno, cosa succede quando sbaglia.
Da dove partiremmo, con che tempi, con che ordine di grandezza di spesa. Se ci dici di no, finisce lì.
cosa scriverciNon serve un capitolato. Bastano il processo che ti pesa, dove si blocca e chi lo usa ogni giorno: al resto arriviamo insieme in call.
Dipende da tre cose: quanti sistemi vanno collegati, quanto volume passa e quanto controllo umano serve. Prima della call qualunque cifra sarebbe inventata, ma il percorso è questo: la discovery si chiude con una stima, e ogni fase dopo si decide con i numeri di quella prima, senza impegnarsi al buio sul progetto intero. L'ordine di grandezza arriva subito dopo la call, che è gratuita.
No. Capire quali dati servono davvero è metà del lavoro, e quella metà è la nostra.
No. L'AI entra nel gestionale, nel CRM e nel sito che hai già: TeamSystem e SAP Business One li conosciamo, e per gli altri bastano delle API o un export. Se un pezzo va rifatto te lo diciamo prima, non a metà.
Scriviamo software dal 2010. L'AI è uno strumento in più, non l'unico che abbiamo.