Preventivi e stime
Capitolati, disegni, richieste di tre righe: per chi lavora su commessa ogni preventivo è un lavoro a sé. L'AI ritrova le commesse simili e propone voci, tempi e costi da validare.
Un agente legge email e allegati, riconosce cliente e articoli, controlla prezzi e disponibilità nel gestionale e prepara ordine e risposta. Chi lavora in ufficio controlla e conferma.
Gli ordini arrivano in tutte le forme: una mail di tre righe, un PDF con venti codici, la foto di un modulo cartaceo. Qualcuno deve leggerli, capire chi è il cliente, ritrovare gli articoli nel gestionale e ricopiarli a mano.
Il lavoro in sé non è difficile, ma è tanto e non si può rimandare. Nei giorni pieni le conferme slittano al pomeriggio o al giorno dopo, e gli errori di trascrizione si scoprono quando la merce è già partita.
Testo, PDF, Excel, immagini. Riconosce cliente, righe e codici articolo anche quando sono scritti come li scrive il cliente e non come li chiama il catalogo.
Prezzi, sconti del cliente, giacenze e tempi di consegna vengono dal gestionale, con i permessi di chi lo usa. Se un dato manca lo dice, invece di stimarlo.
L'ordine viene inserito ma non confermato, e la risposta al cliente resta una bozza. L'ultimo clic spetta a chi segue il cliente, e ogni correzione viene registrata per rivedere le regole.
Reclami, richieste di sconto, articoli fuori catalogo, clienti nuovi. Quello che esce dai casi previsti arriva a una persona con il riassunto già fatto.
Sono i numeri che fissiamo in discovery, prima di scrivere codice. Il valore di partenza si misura sui tuoi dati, e il prototipo si giudica su quello.
Dall'arrivo dell'ordine alla risposta al cliente. È il numero che il cliente vede, e di solito il primo che si muove.
Quanti ordini partono come li ha preparati l'agente. È l'indicatore più onesto della qualità, perché lo decide chi li controlla.
Gli errori di trascrizione su codici e quantità, prima e dopo. Sono pochi, ma ognuno è una spedizione sbagliata.
Se gli ordini sono pochi o sempre uguali, un modulo d'ordine ben fatto costa meno e funziona meglio. L'agente serve quando il formato non lo decidi tu, ma il cliente.
Capitolati, disegni, richieste di tre righe: per chi lavora su commessa ogni preventivo è un lavoro a sé. L'AI ritrova le commesse simili e propone voci, tempi e costi da validare.
La casella info@ riceve di tutto e qualcuno deve smistarla a mano. L'AI legge ogni email, le dà una categoria e la inoltra al reparto giusto. Non risponde a nessuno: smista.
Call di 30 minuti, gratuita, senza follow-up commerciali se non li vuoi.